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Fond de ten 14 DIVAZ, flaconul produsului

BB cream o fondotinta: qual è la differenza reale?

Se continui a confrontare il vasetto di BB cream con il flacone del solito fondotinta e non sai cosa cambia davvero quando scegli l’uno invece dell’altro, la risposta breve è questa: la BB cream è stata pensata come un prodotto rapido, con un velo di pigmento e trattamento in un solo prodotto, mentre il fondotinta contiene più pigmento e si può stratificare, offrendo una coprenza molto più flessibile. La differenza tra BB cream e fondotinta riguarda, in pratica, la quantità di pigmento contenuta in ciascuna formula e il controllo che hai sul risultato finale, non quale dei due sia «migliore».

  • La BB cream offre in genere una coprenza più leggera e meno modulabile, perché è stata creata inizialmente come prodotto per la cura della pelle con un tocco di colore, non come prodotto make-up a sé stante.
  • Il fondotinta può passare da un finish quasi invisibile a una coprenza totale, a seconda della quantità di pigmento contenuta nella formula e del numero di strati che applichi.
  • Se sull’etichetta di una BB cream è indicato l’SPF, la protezione effettiva dipende dalla quantità di prodotto che applichi, non solo dal numero riportato sulla confezione.
  • La scelta tra i due dipende più dal tempo che hai a disposizione e da ciò che vuoi coprire in un determinato giorno che da una risposta valida in ogni situazione.

Che cos’è davvero una BB cream

BB cream, abbreviazione di «blemish balm» o «beauty balm», è nata inizialmente in Germania negli anni Sessanta come prodotto per proteggere la pelle dopo trattamenti dermatologici; la formula è stata poi sviluppata per l’uso quotidiano e commerciale in Corea del Sud negli anni Ottanta (fonte: BB cream – Wikipedia). Da allora è rimasto un prodotto «tutto in uno»: un velo di pigmento, una texture simile a quella di una crema idratante e, in alcune formule, un fattore di protezione solare, a volte con ingredienti come l’acido ialuronico o la vitamina C aggiunti alla composizione.

Proprio perché è stata concepita come un passaggio di trattamento con un tocco di colore, e non come un vero e proprio prodotto make-up, la coprenza di una BB cream è di solito più leggera e più difficile da stratificare rispetto a quella di un fondotinta. Divaz non ha una BB cream in gamma, quindi questa sezione offre informazioni di contesto, un utile riferimento per il confronto, e non un argomento a favore di un prodotto che vendiamo.

Che coprenza offre davvero un fondotinta

Come si misura davvero la «coprenza»

La parola «coprenza» sembra soggettiva, ma in realtà dietro di essa c’è un numero: la concentrazione di pigmento nella formula. In generale, i fondotinta si dividono in quattro livelli in base a questa concentrazione: trasparente, circa 8-13%, leggera, 13-18%, media, 18-23%, e completa, fino a circa il 35% (fonte: Foundation (cosmetics) – Wikipedia). Ecco perché due prodotti della stessa categoria possono apparire completamente diversi sulla pelle: uno quasi invisibile, l’altro abbastanza coprente da nascondere una macchia o il segno di un brufolo.

Un esempio concreto di coprenza modulabile è Foundation 14 DIVAZ, descritto come una formula fluida che si sfuma rapidamente e offre più coprenza man mano che si aggiungono strati. In pratica, puoi iniziare con uno strato sottile, simile per sensazione a una BB cream, e aggiungere prodotto proprio dove hai bisogno di più coprenza, senza dover cambiare flacone.

Fondotinta 14 DIVAZ applicato sul viso, con un finish uniforme e luminoso, per illustrare la coprenza modulabile a strati
Fondotinta 14 DIVAZ applicato in strati sottili: proprio il tipo di coprenza modulabile di cui abbiamo parlato sopra.

Le differenze che contano nella pratica, non solo sull’etichetta

Al di là dei numeri riportati sull’etichetta, la differenza si nota nella routine quotidiana. La BB cream è di solito un prodotto da usare in un solo passaggio: la applichi, la sfumi ed è fatta. Il fondotinta richiede un po’ più di tempo, soprattutto se lo applichi a strati, ma in cambio ti dà il controllo sul risultato finale. Poiché si può stratificare gradualmente, il fondotinta uniforma rossori o occhiaie in modo più prevedibile rispetto a una BB cream con una tonalità fissa, a cui non si può «aggiungere» molto prodotto senza che il risultato diventi disomogeneo sulla pelle.

Un altro aspetto a cui vale la pena prestare attenzione è la protezione solare indicata sull’etichetta di alcune BB cream. I test SPF vengono effettuati applicando una quantità standard di circa 2 milligrammi di prodotto per centimetro quadrato di pelle; nella realtà, però, la maggior parte delle persone ne applica solo da un quarto alla metà, riducendo notevolmente la protezione effettiva rispetto al valore riportato sull’etichetta (fonte: Sunscreen – Wikipedia). Non è un motivo per non fidarti di una BB cream con SPF, ma un buon motivo per applicare sotto il trucco una crema solare specifica, qualunque prodotto tu scelga sopra.

Come scegliere tra i due per la tua giornata

Più che cercare una risposta valida in ogni situazione, è utile porti qualche semplice domanda prima di scegliere cosa applicare sul viso: quanto deve apparire uniforme la pelle per l’occasione, quanto tempo hai a disposizione al mattino, c’è qualcosa in particolare che vuoi coprire, come un rossore o una macchia, oppure vuoi solo un aspetto un po’ più uniforme, e il trucco deve durare molte ore o resistere a una foto ravvicinata?

Se le risposte fanno pensare a qualcosa di rapido e discreto, un prodotto dalla coprenza leggera, come una BB cream, fa il suo lavoro senza complicare la routine del mattino. Se hai qualcosa di specifico da attenuare o sai che la giornata sarà lunga, un fondotinta da stratificare ti dà più margine di controllo sul risultato. Ricorda, però, che nessuno dei due sostituisce una crema idratante o una protezione solare applicata a parte: restano prodotti make-up, non passaggi della routine di cura della pelle.

Se scegli il fondotinta, un buon punto di partenza

Se oggi hai bisogno di una coprenza che puoi modulare man mano, Foundation 14 DIVAZ mostra bene come funziona l’approccio «uno strato sottile, poi più prodotto dove serve»: inizi con un risultato discreto e aggiungi esattamente la quantità necessaria, invece di passare direttamente a una coprenza totale. Puoi anche dare un’occhiata al resto della gamma di fondotinta DIVAZ se vuoi confrontare le tonalità disponibili.

Una volta scelto il fondotinta, il passo successivo di solito è scoprire qual è il sottotono della tua pelle, così da scegliere la tonalità giusta, e poi come applicare il fondotinta, passo dopo passo, per ottenere il finish che desideri. Se ti interessa anche il finish finale, opaco o luminoso, il confronto tra fondotinta opaco e luminoso approfondisce l’argomento; se invece vuoi un elenco più ampio di criteri di scelta, la guida su come scegliere il fondotinta migliore per te completa le informazioni di questa pagina. E se, dopo aver scelto una tonalità, noti che alla luce del giorno non è perfetta, questa guida sulle tonalità troppo chiare o troppo scure ti aiuta a correggerla rapidamente. Puoi anche sfogliare il resto della serie dedicata al fondotinta sul blog DIVAZ.

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